Altro giro, altri quesiti

Gli anni passano e i nodi invece di sciogliersi si moltiplicano.

  • Lavorare per gente ottusa, mi rende ottuso a mia volta? Se fossi migliore dovrei aprire una mia attività no? Siamo o non siamo un paese di poeti, navigatori e nani imprenditori? Io sto sempre gobbo (anche se sotto sotto tifo inter) e quindi sembro più basso di quel che sono in realtà. Forse la sola bassezza (fisica o morale) non basta, non dico che avrei già dovuto costruire Alessandria 2 ma almeno dovrei avere la camera in ordine.
  • Amare la donna sbagliata mi fa fare le cose sbagliate? Questo quesito che mi ronza nella testa da mesi si ricollega intimamente al precedente, forse dovrei andare con una bionda formosa, così almeno, tutti avrebbero qualcosa da invidiarmi
  • Perché se mando un sms al 4815 e come testo metto 162342 mi arriva un sms di risposta che dice

    Are you feeling lost? Don’t worry, Everything’s going to change.*

  • In riferimento al primo punto, se ammazzo i miei datori di lavoro che, anche se camminano, sono in evidente stato di morte cerebrale, commetto un omicidio? Considerando la celebre battuta di Gene Wilder “Vede, tranne casi rarissimi, un verme NON E’ un essere umano” giù giù fino ai primi insegnamenti impartitemi da mia madre, ho tentato di elaborare una teoria sull’eutanasia. Il risultato di anni di pensieri profondi non è 42 ma bensì che va tutto bene, basta che non sporchi per terra. Sono convinto che, nel caso, questa elucubrazione farà un figurone nella memoria difensiva.

* Ma si, ma si, sto scherzando

Aggiungi uno, riportino zero

Almanacco del giorno: oggi, 20 ottobre, ricorre la festa in onore di Sant’Irene Portoghese vergine e martire ma anche, ironicamente, San Saturnino da Cagliari. Oggi sono nati alcuni grandi del mondo dello spettacolo (Snoopy Dogg, Minnie Minogue, Luigi Lo Cascio e Bela Lugosi) e sono morti altri (uno per tutti Burt Lancaster)
Il 20 ottobre del 1827 si combattè la terribile battaglia di Navarino, lo stesso giorno nel 1977 un aereo con a bordo i Lynyrd Skynyrd si schiantò nel missisipi! Una prece.
Altre notizia le potete trovare qui e qui.
Le previsioni per la giornata sono: pioggia, pioggia, pioggia. Una lugubre pioggia che coprirà le vostre esistenze.
La luna non è piena, lo era lunedì figuratevi voi come sta messa adesso, il relatore di queste note ha comunque espresso i suoi desideri a tempo debito perciò non si preoccupa dell’attuale fase lunatica del satellite “naturale”.
Questo è tutto abitanti della terra, abbiate una discreta giornata…

Appunto

  • Ma come, hai fatto solo due delle tre settimane di ferie che ti spettavano? Perché??
  • Ma si, avrei potuto fare qualche giorno in più e alla fine avrebbe piovuto.

Appunto.


Son tornato a lavoro oggi, i pupattoli sembrano aver fatto i bravi e per il momento non rompono più di tanto, vedremo nei prossimi giorni.
Io comunque sono previdente e ho ricominciato una dieta iper(proteica/calorica/batterica) per contrastare cattivi pensieri e incazzature varie. Oggi, tanto per dare un esempio, mi smangiucchio senza parere un po’ di focaccia di recco come antipasto e a seguire due mini porzioni per una persona col vuoto a perdere di primo e di secondo. Primo_A “gnocchi di castagna” e Primo_B “Ravioli di salmone” che non saranno quelli di Martino ma pure Laura si difende bene. Secondo_A “lingua con lenticchie” e Secondo_B “bracioletta alla valdostana” che detta così sembra una cosa da ridere e invece è buona che metà basta. Ho inaffiato (letteralmente? Ovviamente no!) con un vinello di Montespertoli DOCG (senza codice a barre caro il mio G.B.) che per meno non ci disturbiamo.
Adesso se permettete vado a stramazzare a terra, un bacione.

ps
Se passate da Tortona all’ora di pranzo fatemi un fischio (il mio cellulare non è precisamente il segreto meglio custodito di questo mondo) che come scaldo io ce ne sono pochi. Alla sera sono ad Alessandria, qui tocca andare dal succitato Martino. Io ve lo dico, poi fate voi.

Schifoso

Ho ancora tre giorni di ferie e mi ritrovo a dover occupare le giornate. Preso da sacro furore decido che l’unica cosa sensata è quella di mangiare Nutella fino a scoppiare, allora mi vesto, scendo le scale e vado al supermercato di fronte a casa. Tutto tronfio mi avvicino alle casse con i miei due barattoli da 750gr e…
e vedo una bambina, avrà forse due anni, accucciata nel carrello della mamma che guarda i due vasi di cioccolato spalmabile con una bava alla bocca che manco io quando Suz mi porta kiarablog a salutare.
Mi sono sentito uno schifoso.

webdays 6.0/b

Webdays 2005 - Le giornate della Rete - Torino
Diciamo che dormo per un paio di giorni, mi rilasso, mi riprendo (son sempre in ferie no?) e poi scrivo qualche considerazione sulla (ahime) appena passata sesta edizione dei Webdays.
Stanco come sono probabilmente finirei subito i sinonimi di stupenda e meravigliosa, potrei dimenticare di salutare qualcuno o di ringraziare tutti adeguatamente. Per il momento beccatevi qualche foto.

Finalmente Webdays

Al momento mancano ancora cari amici che speravo di vedere come il boss o pdc (a proposito Auguriii!) che stanno colpevolmente facendo di meglio.
Ma non tutto il male viene per nuocere, ho appena conosciuto Luca Conti alias Pandemia e Tiziano Fogliata e poi, così posso godermi la compagnia di Marco Candida, più folle e determinato alla conquista del mondo che mai.
Poi le chiacchere dietro alle quinte con il sempre illuminante Suzukimaruti (Chi? Enrico! ahhh ecco) e Axell
Più tardi le ultime notizie in diretta.
Aggiornamento della mezza:
Due note veloci prima di portare a spasso il cane, “sognare” la seconda puntata di lost e dormire per ritemprare le forze in previsione di domani.
Lele Dainesi è stato molto bravo ad interessare la platea con la sua esposizione sul podcast e mi ha fatto venire una gran voglia di provare.
La tavola rotonda sul Creative Commons è stata estremamente interessante e puntuale, non me la sarei immaginata diversamente visti i relatori (Juan Carlos De Martin, Sergio Duretti, Angelo Raffaele Meo, Massimo Travostino), nonostante fosse l’ultima della giornata la platea ha resistito fino alla fine (le otto di sera) seguendo con particolare coinvolgimento.
La cena post conferenziale magnifica, Luca e Lele sono due ospiti molto divertenti e forieri di buone notizie o spettacolari spettegules.
Ultima ma non meno importante, il treno che abbiamo preso per la coda era in perfetto orario! Una novità che non ha mancato di mettermi il buon umore.
Buonanotte.